Sebbene il mercato azionario sudcoreano abbia subito un circuit breaker, oggi ci sono comunque due buone notizie: una è che la probabilità di un aumento dei tassi a ottobre è diminuita di nuovo, l'altra è che i rendimenti dei titoli di Stato USA a breve e lungo termine sono entrambi calati.
Da tempo il problema che affligge il mercato azionario USA, oltre al fatto che i temi sono diventati obsoleti e le valutazioni elevate hanno portato il mercato a richiedere aspettative di profitto, è la competizione tra azioni USA, titoli di Stato e obbligazioni societarie per la liquidità.
Ora, con il calo del mercato azionario USA, la liquidità viene spinta verso i titoli di Stato USA che fanno da ammortizzatore alla crisi dei titoli di Stato, mentre l'oro, essendo direttamente legato ai tassi di interesse, rimane complessivamente stabile. In assenza di una crisi di liquidità più grave, l'oro dovrebbe mantenersi stabile. Anche se ci fosse un calo causato da un improvviso esaurimento di liquidità a breve termine, grazie al supporto degli acquisti delle banche centrali, la sicurezza rimane elevata, rendendolo un asset adatto per acquisti a basso rischio.
I dati PPI di stasera probabilmente continueranno la tendenza del CPI di ieri; anche se dovessero sorprendere in modo negativo e risultare inferiori alle aspettative, probabilmente si assisterà solo a un piccolo rimbalzo senza cambiare la tendenza al ribasso. Dopo questa fase di calo, probabilmente bisognerà attendere l'esito del FOMC e un miglioramento delle relazioni tra USA e Iran per vedere un progressivo calmarsi della situazione, quindi è necessario continuare a essere pazienti. #Il mercato azionario sudcoreano è sceso quasi dell'8% durante la seduta, con i titoli tecnologici globali sotto pressione collettiva
Disclaimer: i contenuti di OKX Orbit sono forniti solo a scopo informativo. Scopri di più